Sindrome dell'edificio malato (SBS)

L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) l'ha definita come un insieme di malattie provocate o favorite dall'inquinamento dell'aria negli spazi chiusi. L'OMS ha stabilito che gli edifici in cui si ha una percentuale superiore al 20% di persone che presentano sintomi acuti dovuti al livello di inquinamento, sono interessati dalla Sindrome dell'edificio malato (SBS).

 
 

Essa si presenta come un insieme di malattie e disturbi provocati dai seguenti fattori:

  • Agenti chimici: formaldeide, composti organici volatili, polvere, fibre, biossido di carbonio, monossido di carbonio, ossidi di azoto, ozono.
  • Agenti biologici: batteri, funghi, spore, acari, tossine.
  • Agenti fisici: illuminazione, rumore, vibrazioni, ambiente termico, umidità relativa, ventilazione insufficiente, sbalzi di temperatura, cariche ioniche ed elettromagnetiche.
  • Agenti psico-sociali: organizzazione del lavoro, promozioni, rapporti interpersonali, controllo delle condizioni ambientali.

Da tutti questi agenti hanno origine malesseri o sintomi quali emicrania, nausea, vertigini, irritazione degli occhi, del naso e della gola, raucedine, prurito, eritemi, difficoltà respiratorie, raffreddore, mal di testa, stanchezza mentale, stress, depressione, e altre; tali disturbi provocano numerose assenze dal lavoro.

In considerazione dell'attuale interesse nei confronti della purezza e della qualità dell'aria che respiriamo in determinati ambienti chiusi, pubblici e privati, è stato approvato il Reglamento de Instalaciones Térmicas en los Edificios (RITE), che ha l'obiettivo di definire i requisiti di efficienza energetica e di sicurezza che devono essere soddisfatti dagli impianti termici installati negli edifici. Tali requisiti dovranno essere adeguati alla richiesta di benessere e di igiene delle persone e riguarderanno le fasi di progettazione e dimensionamento, di esecuzione, di manutenzione e di utilizzo degli impianti. Determineranno inoltre i procedimenti mirati ad accertare il rispetto dei requisiti stessi e la stesura delle Instrucciones Técnicas Complementarias (ITE) (Istruzioni tecniche complementari) in conformità al Real Decreto 1751/1998 del 31 luglio. Tale regolamento contempla la necessità della manutenzione degli impianti (ITE 08.1.2) e fa riferimento, al punto 08.1.3, alla revisione e alla pulizia delle unità di mandata e ritorno d'aria, da effettuarsi con cadenza annuale.

Un aspetto importante da considerare riguarda le cattive condizioni dei sistemi di condizionamento: esse sono all'origine dei principali problemi di salute per le persone. Gli impianti devono essere puliti e richiedono un'adeguata manutenzione, altrimenti possono provocare uno sviluppo consistente di microbi. Per questo motivo, un'accurata pulizia degli impianti di condizionamento garantisce il buon funzionamento degli stessi e impedisce la trasmissione di malattie.

 


 
 
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